LA FAMIGLIA STURZO
LUIGI ED EMANUELA STURZO
Un ritratto che restituisce il legame tra Luigi e la sorella Emanuela, detta Nelina.
A Caltagirone, tra la seconda metà dell’Ottocento e il Novecento, la famiglia Sturzo-Boscarelli costituisce il primo contesto umano, religioso e civile in cui maturò il percorso di Luigi Sturzo.
Felice Sturzo, appartenente alla famiglia dei baroni d’Altobrando, e Caterina Boscarelli ebbero cinque figli: Margherita, Mario, Remigia e i gemelli Luigi ed Emanuela, detta Nelina.
MEMORIE DI FAMIGLIA
LA TRACCIA GENEALOGICA
Conserviamo la memoria di una tradizione genealogica che dalla Moldavia giunge in Sicilia, passa per Catania e Mineo — con i fondi di Signorino, Camudi e Altobrando — e, attraverso Giuseppe Sturzo e Marianna Valguarnera, conduce a Mario Sturzo e a Felice, padre di Luigi. Questo racconto sarà arricchito progressivamente con documenti e materiali d’archivio.
CINQUE FIGLI, VOCAZIONI DIVERSE
Margherita, Mario, Remigia, Luigi ed Emanuela rappresentano un intreccio di vocazioni e impegni. Mario divenne vescovo di Piazza Armerina; Remigia entrò nelle Figlie della Carità con il nome di suor Giuseppina; Emanuela, detta Nelina, rimase un riferimento essenziale per Luigi.
ARCHIVI E MEMORIE
Custodiamo e valorizziamo gli archivi e le biblioteche delle famiglie Sturzo, Boscarelli, Taranto e Caristia. In questa sezione rendiamo visibili documenti, fotografie e corrispondenze, collegandoli alle singole biografie.